Attenzione al cambio valutario

Di norma, nel momento in cui si effettua un investimento finanziario (in particolare quando questo è ad indirizzo azionario), non si presta molta attenzione al cambio valutario.
Invece, in merito alla divisa è sempre opportuno fare una distinzione.
Infatti quando si utilizza un benchmark riferito ad un’asset class (azionaria, obbligazionaria, monetaria ecc.) non espressa in euro è consigliato accertare se tale indice di riferimento sia denominato in euro o in valuta locale: nel caso, per esempio, dell’indice S&P 500 di Wall Street per valuta locale si intende il dollaro Usa.
Ne consegue che un gestore di un fondo azionario America che operi senza coprirsi dal rischio di cambio esprimerà una performance del portafoglio legata sia all’andamento dell’indice locale, sia sull’andamento del cambio euro/ divisa locale e dovrà avere come benchmark l’indice di riferimento espresso in euro.
Viceversa un prodotto d’investimento che impiega gli attivi in portafoglio coprendosi dal rischio di cambio (tramite opportuni contratti derivati) avrà come benchmark l’indice di riferimento espresso in divisa locale e registrerà performance legate unicamente all’andamento dell’indice locale: le fluttuazioni valutarie, sia positive sia negative, non influenzeranno il valore della quota del fondo.

FinanciaLounge
23 marzo 2015
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