FC Capitale Protetto

Di norma i fondi comuni d’investimento e i comparti delle Sicav sono strumenti finanziari privi di protezione sul capitale.
In pratica, le somme investiste dai sottoscrittori, subiscono gli andamenti dei mercati finanziari in funzione di come è composto il portafoglio del fondo: se, per esempio, questo fosse prevalentemente azionario il valore della quota risulterà molto influenzato dalla variazione degli indici di Borsa.
Esistono però dei fondi comuni a capitale protetto.
Si tratta di prodotti che, pur investendo gran parte del proprio portafoglio in un determinato mercato finanziario (azioni dell’area euro, titoli di Stato americani, obbligazioni societarie internazionali ecc.), dichiarano una percentuale di perdita massima rispetto al valore più alto registrato dalla quota.
Se, per fare un esempio concreto, la quota toccasse un picco di 100 euro e la protezione fosse del 90%, il valore della quota, pure in presenza di uno shock di mercato, non potrebbe scendere al di sotto dei 90 euro.
Il prezzo da pagare per il sottoscrittore è che, in caso di prolungato e duraturo rialzo del mercato, la partecipazione di questi prodotti è al 50- 60%: se l’indice di mercato cresce per esempio del 20% in 12 mesi la variazione della quota del fondo protetto non salirà oltre il 10% / 12%.

FinanciaLounge
23 marzo 2015
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