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Investimenti e risparmio, chi ha reso di più

Tra gli investimenti che hanno fruttato di più da inizio anno, oltre alla tecnologia figura un lungo elenco di settori, segmenti obbligazionari e singole Borse che hanno reso oltre il 25%

di Redazione 22 Agosto 2019 - 12:56
Nonostante il sell off - vendita sul mercato di titoli senza limitazioni né di prezzo né di quantità - della scorsa settimana, che ha provocato una correzione media dei principali indici azionari intorno al -3,5%, il bilancio da inizio anno per gli investitori di fondi ed Etf azionari resta ampiamente positivo. In base all’indice dei fondi azionari elaborato da Fideuram, dal primo gennaio al 19 agosto il guadagno si è attestato al +11,8%.

LA CLASSIFICA DELLE CATEGORIE DI FONDI ED ETF

Se però si stila la classifica delle categorie e delle sottocategorie di fondi ed Etf, si scopre che sono molte le performance superiori al 25% da inizio anno. E se non stupisce la presenza nell’elenco dei best performer del settore tecnologia (+31,9%), sorprende che siano ben 16 i settori - o gli investimenti in segmenti specializzati di mercato - che hanno reso oltre il 25% da inizio anno, tre dei quali sono peraltro a reddito fisso: obbligazionari a lungo termine (+31,9%), obbligazionari governativi Usd (+25,9%) e obbligazionari corporate Usd (+25,1%).

A-SHARES CINA, RUSSIA E SVIZZERA

Sono invece 10 i segmenti azionari – oltre al già citato settore tecnologico - che si sono distinti con performance da inizio anno superiori al 25%, tre dei quali sono specializzate su singole piazze finanziarie: azionari Cina - A shares (+31,3%), azionari Russia (+27,2%) e azionari Svizzera large cap (+26,1%). I fondi e gli Etf azionari specializzati su nicchie di mercato con rendimenti dal primo gennaio ad oggi oltre quota 25% sono stati sia quelli orientati o che impiegano tecnologie innovative (intelligenza artificiale, robotica e energie alternative), e sia quelli focalizzati su settori più “classici” come i beni e servizi di consumo e quello delle aziende estrattive di metalli preziosi.

INFRASTRUTTURE E REAL ESTATE USA

Molto bene pure il segmento delle infrastrutture (+25,2%) e quello dell’immobiliare diretto Usa (+28,9%): il primo ha beneficiato del trend di lungo termine degli investimenti nelle infrastrutture in tutte le principali aree del mondo, mentre il secondo ha sfruttato il momentum positivo del settore real estate americano che ha ritoccato in diversi Stati nuovi massimi nei primi sei mesi di quest’anno. L’elenco si chiude con il rendimento degli Etf specializzati sul nickel, che da inizio anno hanno fruttato agli investitori il 54,2%. Da notare che il guadagno medio di queste 16 categorie nell’ultimo mese è stato del +2,6%, contro il -3,4% dell’indice dei fondi azionari di Fideuram.

UN BUON MIX DI DIVERSIFICAZIONE

Tutte queste performance viste sopra che, va ricordato, non rappresentano alcuna garanzia per il futuro, dimostrano che anche in un ambiente in cui le valutazioni azionarie non risultano in generale economiche, è comunque possibile individuare nicchie di mercato con interessanti prospettive che possono offrire un buon mix di diversificazione e di extra rendimento in ottica di medio lungo periodo.
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