educazione finanziaria

“Che impresa ragazzi”: idee dagli imprenditori del futuro

Promosso da FEduF nell’ambito del mese dell’educazione finanziaria, il concorso è rivolto agli studenti delle superiori: ecco alcune delle idee presentate

di Antonio Cardarelli 19 Settembre 2019 - 10:44
Anche quest’anno il mese di ottobre sarà dedicato all’educazione finanziaria. Tra le iniziative promosse merita un posto di riguardo il concorso “Che impresa ragazzi”, promosso da FEduF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio) rivolto agli studenti delle scuole superiori di tutta Italia. Spetterà a loro pensare da imprenditori e sviluppare un vero e proprio business plan, da realizzare in collaborazione con esperti bancari nel ruolo di tutor. Il compito è quello di presentare un’idea socialmente utile per il territorio e realmente sostenibile anche dal punto di vista economico. Un modo, questo, per approfondire le conoscenze economiche e permettere ai ragazzi di compiere con maggiore consapevolezza le scelte finanziarie che li riguarderanno.

CONCORSO NAZIONALE E REGIONALE

Ovviamente la fantasia non è mancata ai ragazzi che hanno partecipato al concorso. Moltissime le idee già arrivate, che verranno selezionate prima a livello regionale e poi nazionale da giurie speciali composte da rappresentanti delle istituzioni, del mondo scolastico, dell'imprenditoria, degli organi di stampa e delle banche tutor. Per dare un’idea della varietà di proposte arrivate al concorso “Che impresa ragazzi” – tutte disponibili con tanto di video di presentazione  sul sito feduf.it – abbiamo selezionato una manciate di spunti arrivati da alcune scuole superiori. Ecco una rapida carrellata.

FRUIT TO RECYCLE SRL

  Classe: 3^ AFM – IIS Majorana – Meucci di Acireale (CT) – Prof.ssa Maria Leo Fruit to Recycle srl è un’impresa che intende operare in Sicilia per sfruttare i prodotti che, per la ricchezza del terreno e per il clima favorevole, vengono forniti in enormi quantità, ma che spesso vengono scartati perché non rientrano nel range che il mercato richiede, o per le dimensioni o per i canoni estetici. Utilizzando gli scarti bio di arance, limoni, mandarini, ciliegie e fichi d’india l’impresa creerà biancheria bagno, biancheria per centri benessere, coloranti e prodotti di bellezza certificati da “Ecogruppo Italia” che garantisce i prodotti bio e naturali in tutti i Paesi europei e, grazie all’accordo di mutua equivalenza, anche in Corea del Sud, Canada, Usa e Giappone. La mission sarà evitare lo spreco di materie prime e produrre beni biodegradabili che non danneggiano l’ambiente e soddisfano anche coloro che richiedono tessuti, coloranti e prodotti di bellezza totalmente naturali, al fine di evitare spiacevoli conseguenze per la loro salute. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Creval.

MR BIN, IL CASSONETTO INTELLIGENTE

  Classe: 4^ aes – Istituto Magistrale S. Anguissola di Cremona – Prof.ssa Lucia Fervari L'azienda A.E.S. (ambiente ecologicamente sostenibile) propone il cassonetto intelligente Mr. Bin, che funziona grazie all' energia solare e permette, attraverso dei sensori, di smistare autonomamente i rifiuti, garantendo che lo smistamento sia effettuato in maniera efficace e corretta. L'utilizzo di questo prodotto avrà un impatto positivo non solo su chi lo utilizza, ma anche sull'ambiente: si eviterà una spartizione non corretta degli scarti domestici assicurando la pulizia dell’ambiente. Il consumatore ottimizzerà i tempi non avendo bisogno di fare la raccolta differenziata, senza trovarsi in difficoltà e vi sarà, tra gli altri benefici, anche una conseguente riduzione dei tributi comunali inerenti i rifiuti. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con BPER Banca.

BEELIGHT, LAMPADINA INTELLIGENTE

  Classe: 3^ B – Gruppo E – Liceo Classico Galileo di Firenze – Prof. Leonardo Eva Èteco punta a produrre oggetti di uso quotidiano che possano rispettare l'ambiente e salvaguardare l'ecosistema. Fra questi si inserisce il primo prodotto, BEElight, una lampadina ecologica, i cui profitti verranno in parte devoluti alle iniziative per la protezione delle api, al giorno d'oggi in grave pericolo. L'azienda si basa sull'esperienza tutta al femminile ed è stata creata da cinque ragazze che hanno molto a cuore le tematiche ambientali e una prospettiva di vita ecosostenibile. Nello specifico, BEElight consiste in una lampadina intelligente, wireless e dotata di un sensore di luminosità che si spegne automaticamente quando nella stanza si raggiunge un livello ottimale di luce proveniente dall’esterno. Tutto questo è volto a un incremento del risparmio energetico. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Banca CR Firenze.

WIZZO, DAI MOBILI AGLI AURICOLARI

  Classe: 5^A AFM – Istituto Tecnico Commerciale I.T.C. Bramante di Pesaro – Prof. Gian Marco Mensi Wizzo: dai giovani per i giovani è un’azienda che si propone di produrre una linea di accessori innovativi caratterizzati da stile, eco-sostenibilità e convenienza. L’idea imprenditoriale intende sfruttare le caratteristiche uniche della filiera del mobile che caratterizza il territorio di Pesaro per ottimizzare la supply-chain e ottenere un vantaggio in termini di costo e qualità rispetto alla concorrenza. Wizzo è un porta-auricolare capace di risolvere il problema delle cuffie intrecciate e Wizzo 2.0 è una custodia per proteggere i nuovi porta-auricolari più diffusi. Wizzo è ecosostenibile: entrambi i prodotti sono realizzati in pelle riciclata, ottenuta da scarti di industrie del territorio pesarese, conosciuto per la presenza di molti mobilifici. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con UBI Banca.

WASH NOW, LAVAGGIO ECOLOGICO

  Classe: 4^ B gruppo 3 – Liceo Scientifico LS Nobel di Torre del Greco (NA) – Prof.ssa Maria Grazia Borrelli Wash Now è un servizio di lavaggio auto e moto a domicilio. Il lavaggio può essere effettuato sia all’aperto che al chiuso poiché eseguito a mano con prodotti waterless (a secco) e 100% ecologici. Si tratta di prodotti che consentono di effettuare il servizio anche su suolo pubblica secondo il Decreto legislativo 152 aggiornato a marzo 2018 per la tutela e il rispetto dell'ambiente, senza produrre scarti, residui o vapori. Con questo lavaggio, infatti, il veicolo rimarrà pulito più al lungo rispetto ad un tradizionale lavaggio ad acqua, senza doversi preoccupare di recarsi ad un autolavaggio. Wash Now non aiuta solo i clienti a risparmiare il loro tempo prezioso, ma salvaguarda anche l’ambiente sia perché i prodotti, essendo ecologici, non inquinano ma soprattutto perché ad ogni lavaggio vengono risparmiati fino a 140 litri d’acqua. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Banca di Credito Popolare.

WOW LAB COOPERATIVA SOCIALE

  Classe: 4^D – Liceo Scientifico Niccolo’ Copernico di Verona – Prof.ssa Flavia Perrone WOW LAB è una cooperativa sociale di tipo A costituita nel 2019 da un gruppo di giovani uniti dal principale obiettivo di portare benessere e divertimento a bambini e ragazzi impossibilitati alla normale frequenza scolastica, mediante l'offerta di lezioni ed esperimenti in ambito scientifico. Si compone di esperimenti e lezioni scientifiche con l’obiettivo di distrarre dal loro percorso di cura bambini e ragazzi costretti dalle loro patologie gravissime a periodi di degenza molto lunghi. I servizi sono, infatti, indirizzati a chi è costretto a stare in ospedale o in case di cura per molto tempo e la finalità è quella di portare loro svago intelligente e istruttivo. Il servizio propone metodi di apprendimento alternativi e più divertenti rispetto a quelli tradizionali, acquisiti nel corso delle nostre esperienze in ospedale. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con BPER Banca.

BEEZ, L'ARNIA HI TECH SOSTENIBILE

  Classe: 3^E – Liceo Scientifico Liceo Scient. E Music. St. Bertolucci di Parma – Prof.ssa Marialisa Benassi Beez è un’arnia verticale per api con diverse funzionalità: si compone di una struttura verticale di legno pellet riciclato. Alla base è applicato un sistema di pesatura, che permette di misurare la quantità di miele prodotta dalle api. Sulla sommità, invece, è montato un pannello fotovoltaico che trae energia dal sole: essa genera il calore necessario a scaldare la colonia, mentre la temperatura interna è monitorata da un sensore termico. Per controllare il flusso delle api o eventuali invasioni di insetti il prodotto è dotato di una fotocellula e tutto è reso visibile all'apicoltore tramite un'applicazione per smartphone collegata all'arnia tramite wifi. La funzione principale dell'articolo è quella di monitorare la vita delle api e la relativa produzione del miele nel rispetto dell’ambiente, garantendo una maggiore impollinazione e quindi maggiore produzione di ossigeno. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Crédit Agricole.    
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