Prospettive

"Borse di Europa ed Emergenti più attraenti"

Nell’ultimo update di mercato, il Team di gestione di Raiffeisen Capital Management mette in guardia sui possibili eccessi dell’azionario USA mentre vede Europa e Emergenti aiutati dall’arrivo della ripresa globale

di Virgilio Chelli 25 Giugno 2020 - 10:21
Dopo il rally partito ad aprile, alla fine qualche correzione è arrivata su azioni e corporate bond. Mentre i mercati già scontavano la fine del “lockdown” sono tornati i timori di recrudescenza del virus in alcuni Stati americani mentre anche in Cina si teme una nuova ondata a Pechino. Nuovi “lockdown” non sembrano praticabili in Occidente, ma la spada di Damocle di una frenata dell’economia pende ancora sui mercati e pesato sui prezzi degli asset più rischiosi, con gli investitori presi in mezzo tra il rischio di una nuova ondata e le segnalazioni di progressi nel trattamento sanitario e nella creazione di un vaccino.

EUFORIA DEI PICCOLI INVESTITORI A WALL STREET

Nel suo ultimo update di mercato, il Team di gestione di Raiffeisen Capital Management rileva che in ogni caso il sentiment e gli aspetti tecnici sembravano richiedere una pausa e una correzione dopo il lungo rally che ha portato i titoli tecnologici del Nasdaq a nuovi massimi storici con anche l’S&P500 tornato al livello di inizio anno. Ma gli esperti di Raiffeisen Capital Management avvertono anche che ci sono sempre maggiori segnali di esagerazioni speculative sulla Borsa di New York, come l'acquisto massiccio opzioni “call”, vale a dire scommesse su rialzi futuri, e anche di ‘penny stock’ da parte di piccoli investitori in cerca di occasioni.

OPERATORI PROFESSIONALI PIÙ CAUTI

I nuovi conti di brokeraggio online in USA sono esplosi, il che secondo gli esperti di Raiffeisen Capital Management potrebbe preparare il terreno a nuove correzioni, anche perché il sentiment generale del mercato, soprattutto tra gli operatori professionali, non è affatto euforico. Intanto i dati macroeconomici segnalano forti recuperi, ma partendo dai livelli bassissimi toccati in pieno lockdown: secondo gli esperti di Raiffeisen Capital Management i forti rialzi a "V" dicono ancora poco su quanto tempo ci vorrà per raggiungere di nuovo il livello economico pre-Covid.

STIMOLI MONETARI E FISCALI MOLTO POTENTI

Sull’altro piatto della bilancia pesano però molto anche gli stimoli monetari e fiscali, talmente potenti da rendere ipotizzabile un temporaneo rimbalzo economico oltre le attese. Ma è difficile dire dove il nuovo livello "normalizzato" si stabilizzerà, mentre non è ancora chiaro quanti posti di lavoro e quante imprese andranno definitivamente perduti, e con quali effetti secondari e terziari. Le stime degli analisti al riguardo, osservano gli esperti di Raiffeisen Capital Management, continuano a essere molto eterogenee.

AZIONI EMERGENTI E EUROPEE PIÙ ATTRAENTI NEL LUNGO PERIODO

Intanto però continuano ad arrivare crescenti segnali di una ripresa economica globale, con il dollaro sotto pressione, che potrebbe preludere a un cambiamento di tendenza a lungo termine. Secondo gli esperti di Raiffeisen Capital Management, da un ridimensionamento del dollaro potrebbero trarre vantaggio soprattutto i Mercati Emergenti, ma anche i mercati azionari europei, con il loro orientamento ciclico molto più forte rispetto alle azioni statunitensi. Per tutti questi motivi, secondo Raiffeisen Capital Management, Emergenti e l'Europa sembrano essere molto più attraenti degli Stati Uniti nel lungo periodo.
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