Obiettivo Borsa

Dopo il caso GameStop, Robinhood prepara la quotazione a Wall Street

L'offerta della piattaforma di trading si baserebbe su una valutazione di 30 miliardi di dollari, rispetto agli 11,7 dell'anno scorso

di Gaia Terzulli 3 Marzo 2021 - 12:26
È stata per settimane sotto i riflettori per la vicenda GameStop, quando i piccoli trader hanno fatto perdere miliardi di dollari agli hedge fund grazie allo short squeeze sul titolo del più grande rivenditore di videogiochi. Ora la piattaforma di trading Robinhood è pronta a quotarsi a Wall Street con un’offerta pubblica iniziale (Ipo) riservata e potrebbe presentare entro marzo i documenti all’autorità di controllo statunitense Sec.

VERSO LA QUOTAZIONE

A riferirlo è Bloomberg dopo aver raccolto alcune indiscrezioni e specificando che Robinhood puntava alla quotazione in Borsa già dall’anno scorso. Ora la piattaforma starebbe studiando una conversione in capitale dei finanziamenti, in base a una valutazione di 30 miliardi di dollari o di uno sconto del 30% rispetto alla stima che fornirà il mercato, qualora questa fosse inferiore alla soglia detta.

I FINANZIAMENTI OTTENUTI DAL 2020

Per far fronte alle richieste di deposito legate all’esplosione dell’attività di trading sui suoi circuiti – come avvenuto nel caso GameStop – Robinhood ha ricevuto un supporto finanziario di 3,4 miliardi, che si sono aggiunti ai 460 milioni di dollari di finanziamento ottenuti a settembre 2020, quando l’app era stata valutata 11,7 miliardi di dollari.

L'IPOTESI DI VENDERE AZIONI AI PROPRI UTENTI

Ora, secondo Bloomberg, la compagnia starebbe considerando di vendere alcune delle sue azioni direttamente ai propri utenti: una mossa inconsueta, dato che normalmente i retailer non acquistano al prezzo d’offerta, ma iniziano a investire dal primo giorno di negoziazioni con un’ondata che può far salire il prezzo delle azioni.
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