Valore in calo

La Cina boccia le cripto: "Non sono vere valute" e il Bitcoin crolla sotto i 40mila dollari

Le istituzioni finanziarie cinesi sono state invitate a non offrire ai clienti servizi in criptovalute. Il valore del Bitcoin precipita del 12% e torna sotto i 40mila dollari per la prima volta da febbraio

di Antonio Cardarelli 19 Maggio 2021 - 7:42
Non bastava Elon Musk, ora anche la Cina rema contro le criptovalute e spinge il Bitcoin sotto i 40mila dollari, livello che non vedeva dallo scorso febbraio.

"NON SONO VERE VALUTE"

Dopo essere stata a lungo a favore delle criptovalute, il Paese asiatico ha cambiato opinione in modo radicale. In sostanza è stato vietato alle istituzioni finanziarie l'utilizzo delle criptovalute per le loro transazioni. La decisione è stata presa dalle tre principali associazioni finanziarie cinesi, che in una nota hanno spiegato che le criptovalute "non sono vere valute". L'intervento ha spinto al ribasso il Bitcoin e le altre criptovalute. Il Bitcoin, in particolare, ha perso il 12% del proprio valore tornando sotto i 40mila dollari per la prima volta da febbraio, e ben al di sotto dei 64mila dollari toccati ad aprile.

STOP AI SERVIZI IN CRIPTO

Secondo le istituzioni cinesi, le criptovalute possono essere utilizzate per attività criminali. Per questo motivo, hanno spiegato nella nota la Federazione nazionale cinese del finanziamento su internet, la Federazione bancaria cinese e la Federazione dei pagamenti e di compensazione, le istituzioni bancarie cinesi non dovranno più offrire ai propri clienti servizi di pagamento e trading in criptovalute. [caption id="attachment_183029" align="alignnone" width="627"]L'andamento del Bitcoin nell'ultimo anno (Fonte: Investing.com) L'andamento del Bitcoin nell'ultimo anno (Fonte: Investing.com)[/caption]

NUOVO AFFONDO DOPO ELON MUSK

"Recentemente, i prezzi delle criptovalute sono saliti alle stelle e sono precipitati, e il commercio speculativo di criptovaluta è aumentato, violando gravemente la sicurezza della proprietà delle persone e interrompendo il normale ordine economico e finanziario", si legge nella dichiarazione congiunta. La Cina ha vietato gli scambi di criptovalute e le offerte iniziali di monete, ma non ha impedito alle persone di detenere criptovalute. Pochi giorni fa era stato Elon Musk ad affondare il Bitcoin dopo aver vietato l'acquisto di auto Tesla attraverso i Bitcoin per motivi legati all'inquinamento provocato dalla criptovaluta.
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