Inversione di rotta

Aberdeen Standard Investment: l'Europa recupera terreno nel settore tecnologico

Secondo Jamie Mills O'brien di Aberdeen Standard Investment, il Vecchio Continente beneficerà della digitalizzazione in ambito industriale e potrà colmare il gap con gli Usa

di Redazione 15 Luglio 2021 - 5:50
Negli ultimi anni abbiamo assistito al dominio dei titoli FAANG (Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Alphabet) grazie all'evoluzione di Intenet e dei suoi supporti tecnologici. Uno sviluppo che le aziende europee non hanno intercettato perdendo la corsa con le controparti americane e asiatiche, adesso però potrebbe arrivare un'inversione di marcia.

PROCESSI PRODUTTIVI

Secondo l'analisi di Jamie Mills O'brien, "i motori della crescita informatica non saranno più l'internet mobile e i consumatori, ma la digitalizzazione della produzione manifatturiera e dei complessi industriali". Questo sposterà l'attenzione su settori ancor più specifici come la robotica, l'automazione industriale complessa, l'intelligenza artificiale, elementi che porteranno l'industria ad accelerare il proprio lavoro e, dunque, incrementandone l'efficienza. Un cambiamento epocale rispetto all'internet industriale degli anni '90.

SETTORI CHIAVE

"Le cause di questo cambiamento epocale - spiega O'brien - sono dovute a trend molto potenti. I processi produttivi sono generalmente continui e richiedono per questo sistemi estremamente complessi ad alta intensità di dati. Per dare un'idea, i nuovi dati creati ogni anno nel settore manifatturiero sono quasi due petabyte, ovvero circa il doppio dell'internet mobile. Intanto, anche la base installata in vari settori industriali chiave ha ormai dimensioni considerevoli, un aftermarket che richiede assistenza continua e che rende i dati particolarmente preziosi".

INVESTIMENTI IT

Nei prossimi dieci anni, gli esperti di Morgan Stanley, prevedono una crescita degli investimenti IT ( hardware, software, e comunicazione digitale) del 40% , pari a circa 1.600 miliardi di dollari. La spesa industriale è dunque destinata a salire del 13%. "Questi investimenti - continua O'brien - riguardano i settori in cui l'Europa tradizionalmente eccelle. Ad esempio, nell'industria manifatturiera, il software da solo non risolve l'intera equazione della digitalizzazione. Occorre anche un avanzato know-how e solide relazioni con i clienti ed è proprio qui che a nostro parere risiede il vantaggio dell'Europa – grazie in parte alla sua lunga tradizione industriale".

EUROPA IN PRIMA LINEA

A sostegno della sua tesi, O'brien porta ad esempio le principali società di software industriali del mondo che hanno sede in Europa e che potrebbero guidare la spinta economica. Tra queste figurano: SAP, Dassault Systems, Siemens, Schneider, Temenos, Nemetschek.

NEW ECONOMY

"L'idea di Europa come old economy è terribilmente sorpassata- dice O'brien - La portata innovativa del tessuto industriale europeo va però ben oltre le roccaforti tradizionali. Nate proprio dalla complessità di questo mercato, molte aziende si sono trasformate in fornitori di modelli Business-to-Business (B2B) leader a livello globale, ad esempio nel settore dei sistemi di pagamento. Ci sono numerosi fattori - continua - che supportano questo cambiamento di passo, tra cui l'emergere di centri tecnologici a Lisbona, Barcellona e Stoccolma, vere e proprie fucine di talenti, oltre alla diversità dei regimi normativi europei e a una miriade di schemi di pagamento e dogane. Queste condizioni rappresentano il terreno ideale per lo sviluppo di nuove infrastrutture e modelli di pagamento".

DIGITALIZZAZIONE MULTISETTORIALE

L'Europa è all'avanguardia in molte altre tecnologie: sistemi per fare la spesa online, per il gioco d'azzardo, per l'istruzione, gestione di annunci pubblicitari. "Riteniamo - commenta O'brien - che il vantaggio tecnologico passerà dagli innovatori FAANG ai leader industriali della digitalizzazione. Qui, l'Europa è in primo piano grazie a numerose aziende di elevata qualità che operano in settori come il software industriale e l'automazione. Il continente vanta anche una serie di aziende che contribuiscono a plasmare il mercato B2B in rapida crescita, inclusi i sistemi di pagamento online e gli annunci commerciali. Riteniamo che questi saranno i temi tecnologici dominanti dei prossimi decenni. Per chi guarda all'Europa, questo creerà una vasta gamma di opportunità per investire nel futuro".  
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