In Borsa

TikTok prepara la quotazione a Hong Kong entro il 2022

ByteDance, proprietaria dell'app famosa per i video brevi, starebbe lavorando all'Ipo che la condurrà alla quotazione alla Borsa di Hong Kong al massimo entro l'inizio del 2022

di Mauro Speranza 12 Agosto 2021 - 11:01
Destinazione Borsa di Hong Kong per ByteDance, la società proprietaria di TikTok, da raggiungere entro quest'anno o all'inizio del 2022. E' questa la strategia del popolare social network secondo quanto riferito al Financial Times da fonti vicine al dossier, dopo che il gruppo cinese ha raccolto 5 miliardi di dollari lo scorso dicembre con una valutazione di 180 miliardi di dollari. Secondo la fonte del FT, ByteDance “sta presentando tutti i documenti alle autorità cinesi e stanno affrontando il processo di revisione”.

LA STRETTA DELLA CINA SULLA QUOTAZIONE ALL'ESTERO

La decisione di quotarsi a Hong Kong arriva dopo il posticipo dell'Ipo all'estero da parte di ByteDance, probabilmente a New York, deciso a causa del “quadro normativo sempre più ampio che colpisce le società tecnologiche cinesi”, sempre più nel mirino del governo di Pechino. Il regolatore cinese aveva richiesto a qualsiasi società con più di un milione di utenti che volesse quotarsi all'estero di sottomettersi ad una revisione della sicurezza circa i dati in loro possesso, in modo che questi non possano essere ottenuti dalle istituzioni straniere. Per affrontare questa situazione, la società ha lavorato per affrontare i problemi “sulla sicurezza dati sollevati dai regolatori cinesi", inclusi quelli “sulla fornitura di dettagli alle autorità per archiviare e gestire le informazioni dei consumatori”, spiegava la fonte del FT. Le difficoltà avevano anche portato alle dimissioni dalla carica di CEO del co-fondatore Zhang Yiming, quinto uomo più ricco in Cina secondo Forbes (35,8 miliardi di dollari di patrimonio), il quale aveva ammesso di non avere “alcune delle capacità che rendono un manager ideale” e di voler “tornare a sognare a occhi aperti”, secondo quanto scrisse ai dipendenti.

I PROBLEMI DI BYTEDANCE NEGLI USA

Il tentativo di quotarsi negli Stati Uniti, inoltre, era risultato difficile anche a causa delle preoccupazioni per la sicurezza nazionale del Paese in piena 'era Trump'. L'amministrazione dell'ex Presidente aveva subordinato la quotazione a Wall Street del gruppo cinese ad un accordo di partnership con il gruppo americano Oracle, all'interno del quale ByteDance vendeva le operazioni americane di TikTok. Con l'uscita di scena di Donald Trump, l'accordo era saltato, rendendo la quotazione nel Paese ancora più lontane, considerando anche le dichiarazione del neo Presidente Joe Biden, limitate alla semplice intenzione di rivedere le decisioni del suo predecessore, risalenti allo scorso febbraio.
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