La giornata sui mercati

Avvio prudente per le Borse europee dopo i nuovi record di Wall Street

Partenza piatta per i listini europei. Ieri nuovi massimi per Dow Jones e S&P 500, per Walt Disney trimestrale: battute le attese degli analisti e titolo su nell'afterhours

di Antonio Cardarelli 13 Agosto 2021 - 7:16
Partenza cauta per i listini europei nell'ultima seduta prima di Ferragosto. A Milano il Ftse Mib apre poco sopra la parità, in linea più o meno con l'andamento del Dax di Francoforte. Più robusto l'avvio di Londra (+0,3%) e Parigi (+0,2%).

NUOVI RECORD A WALL STREET

Nella seduta di ieri Wall Street ha fatto registrare la terza chiusura record consecutiva per gli indici Dow Jones e S&P 500. Dopo il dato positivo sull'inflazione, anche quello sulle nuove richieste di disoccupazione è risultato in linea con le attese, con i sussidi calati di 12mila unità a 375mila. Mentre il dibattito sul possibile inizio della riduzione degli acquisti (tapering) da parte della Federal Reserve sembra aver ripreso quota, ieri il Dow Jones ha chiuso con un rialzo dello 0,04% mentre l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,3%. Reduce da due sedute in calo, ieri anche il Nasdaq ha chiuso in positivo (+0,35%). Nella mattinata europea i futures di Wall Strett sono sostanzialmente piatti.

CONTI SUPER PER WALT DISNEY

Da segnalare, tra gli eventi di ieri a Wall Street, l'ottima trimestrale pubblicata da Walt Disney. La società ha battuto le attese degli analisti con utili per azione pari a 80 centesimi (attese 55 cent) e ricavi per 17,02 miliardi di dollari, superiori ai 16,7 stimati. Positivo anche il dato sugli abbonati al servizio streaming Disney+: 116 milioni contro stime per 114,5 milioni. I dati sono stati accolti con un rialzo del 5% delle azioni nelle contrattazioni afterhours.

MALE L'ASIA

L'entusiasmo della Borsa americana non sembra contagiare l'Asia. Tokyo archivia una seduta in lieve ribasso, con l'indice Nikkei 225 che perde lo 0,14%. A pesare è soprattutto l'aumento dei contagi in un paese, il Giappone, in cui solo il 36% della popolazione è vaccinata, il tasso più basso tra i membri del G7. Ancora ribassi anche sui listini di Hong Kong e Shanghai, rispettivamente in rosso dello 0,9% e dello 0,2% quando manca poco alla chiusura. Le preoccupazioni, in questo caso, arrivano dalla stretta regolamentare del governo nei confronti delle società fintech e big tech in generale.

SPREAD A 99 PUNTI

Sul fronte materie prime prosegue il calo del petrolio. Il Wti perde lo 0,7% e tocca i 68 dollari al barile, mentre il Brent perde lo 0,6% e rimane intorno a quota 70 dollari al barile. In salita il prezzo dell'oro (+0,4%) a quota 1.759 dollari l'oncia. Lo spread tra Btp e Bund apre in leggero calo e si porta a 99 punti base.
Trending