Ue leader della sostenibilità

Raiffeisen: l’Europa può essere leader globale della sostenibilità

Dal momento che genera soltanto l’8% delle emissioni mondiali di CO2, l’Ue può agire come battistrada nel contrasto al cambiamento climatico. Ma secondo Raiffeisen Capital Management non riuscirà a cambiare da sola il trend

di Leo Campagna 23 Agosto 2021 - 16:00
Il Pacchetto Fit for 55 (“Pronti per il 55%”) rappresenta un prolungamento dell’ambizione europea di confermare - o perlomeno preservare – il ruolo di leader mondiale nella protezione del clima che agisce e fornisce un esempio concreto. “L’industria europea dispone dell’innesco per crescere in tutti i settori green mentre la old economy deve confrontarsi con una nuova dimensione dell’ETS” fa sapere Wolfgang Pinner, Head of Corporate Responsibility di Raiffeisen Capital Management

13 PROPOSTE LEGISLATIVE SULL’ENERGIA E SUL CLIMA

La salvaguardia della natura e la lotta contro il cambiamento climatico diventano sempre più cruciali e l’Ue ha accelerato le iniziative in questa direzione lanciando questo pacchetto composto di 13 proposte legislative sull'energia e sul clima. Iniziative che si propongono di mettere l'Unione Europea in condizione di centrare l'obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030 come previsto dalla Legge Clima.

SPECIFICHE STRATEGIE DI RIFERIMENTO

“Pronti per il 55%” – precisa Pinner - indica specifiche strategie di riferimento in materia di biodiversità, inquinamento zero, economia circolare, operazioni di ristrutturazioni, mobilità sostenibile e intelligente, idrogeno, alimenti sostenibili, energie rinnovabili offshore, batterie e molte altre soluzioni e applicazioni. “Si tratta di settori e temi che da tanto tempo sono entrati nei radar degli investitori. Non per questo, tuttavia, sono immuni da correzioni come nel corso di quest’anno nel caso dei titoli nel settore dell’energia rinnovabile. Ma in un orizzonte di lungo termine va ricordato che la Borsa tende a prezzare sempre le aspettative, cercando di prevedere i trend del futuro” puntualizza il manager di Raiffeisen Capital Management.

EMISSIONS TRADING SYSTEM (ETS)

Un elemento fondamentale del Piano Fit for 55 è un significativo rilancio dell’Emissions Trading System (Sistema di scambio delle emissioni, ETS). Creato nel 2004, l’ETS è destinato a diventare un sistema più consistente per lo scambio di quote di emissioni, anche nel settore dell’aviazione. A lungo termine, il rilancio dell’ETS va nella direzione di una politica dell’allocazione (“Standortpolitik”) ma potrebbe rappresentare un provvedimento in grado di mettere in pericolo l’industria europea in caso di una mancanza di misure aggiuntive.

NUOVO MECCANISMO DI ADEGUAMENTO DEL CARBONIO ALLE FRONTIERE

“La risposta alla minaccia economica è il nuovo meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere indicato nel piano dell’UE. Tuttavia, quell’obiettivo non sembra realistico dal momento non c’è più il potere dell’Europa per imporlo” sottolinea Pinner.

ENTRO IL 2030 RIDUZIONE DEL 55% DELLE EMISSIONI

Da segnalare, inoltre, la proposta, sempre inclusa nel Pacchetto, di una riduzione entro il 2030 delle emissioni di furgoni e vetture, del 55% rispetto al 2021. Dal 2035, invece, soltanto i veicoli elettrici o a idrogeno potranno essere immatricolati mentre quelli a combustione già in funzione, potranno continuare a circolare. “Dal momento che genera soltanto l’8% delle emissioni mondiali di CO2, l’UE può agire come battistrada nel contrasto al cambiamento climatico. Tuttavia, non riuscirà a cambiare da sola il trend” conclude l’ Head of Corporate Responsibility di Raiffeisen Capital Management.
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