Difendersi dall'inflazione

Mercati, occhi puntati sull’inflazione. Ecco come proteggersi

Il Team Investimenti di Fineco Asset Management analizza le prospettive d’inflazione e il possibile comportamento delle banche centrali, e spiega come proteggere i portafogli in questo scenario

di Virgilio Chelli 31 Agosto 2021 - 15:18
L’inflazione sta diventando un tema centrale per gestori, banchieri centrali e per gli investitori che intendono fare scelte sui mercati nei prossimi anni e che si interrogano sia sulla sua accelerazione che sul carattere più o meno temporaneo. La pandemia e la volontà di sostenere l’economia nella ripresa hanno prodotto acquisti di bond e bassi tassi, entrambi a livelli mai visti. La durata del sostegno porta a farsi domande sull’inflazione e la sua parabola. Le banche centrali hanno ricalibrato i mandati nei confronti del fattore inflazione, ritenendo che possa considerarsi accettabile anche se più alta del livello obiettivo, almeno in certi periodi, se non addirittura incoraggiata.

CONSENSO SU FUTURI AUMENTI DEI PREZZI

Il Team Investimenti di Fineco Asset Management osserva che le aspettative d’inflazione sono certamente salite e i vari settori dell’economia si attendono un aumento dei prezzi, aggiungendo che se le banche centrali non sono più percepite come guardiane del contenimento dell’inflazione, non sorprende che vi sia consenso su futuri aumenti dei prezzi. Ma notano anche che storicamente le aspettative d’inflazione non sono eccessivamente alte: i banchieri centrali parlano di fenomeno transitorio, guidato da fattori di breve termine e dovuto al brusco stop dell’economia nel 2020 e alla rapida ripresa del 2021.

PIÙ DEBOLI GLI ARGOMENTI A SFAVORE DELL’INFLAZIONE

Da una prospettiva più ampia, il Team di Fineco Asset Management osserva che più volte negli ultimi venti anni siano state annunciate fasi di inflazione che non si sono poi materializzate, al punto che chi si era posizionato in risposta agli allarmi è rimasto deluso dovendo assorbire perdite. Vi sono state diverse ragioni negli ultimi due decenni per i bassi livelli di inflazione, come l’import dalla Cina dove costi di lavoro e produzione sono rimasti molto bassi e a lungo, ma secondo il Team di Fineco Asset Management questi argomenti sono oggi più deboli, e anche il tema forte della globalizzazione non è più così convincente.

LE BANCHE CENTRALI SI MUOVERANNO SENZA FRETTA

Certamente, prosegue l’analisi del Team di Fineco Asset Management, più l’inflazione persiste, meno sarà facile definirla transitoria, con le banche centrali che devono giustificare politiche accomodanti e allo stesso tempo monitorare la persistenza dell’inflazione. Il vero problema sarà contenere l’inflazione senza scontentare i mercati e strozzare la ripresa. In questo contesto, secondo il Team di Fineco Asset Management, torneranno a fare quello che hanno sempre fatto, iniziando a essere meno accomodanti, ma senza nessuna fretta, e osservando ancora per mesi l’inflazione.

COME PROTEGGERE I PORTAFOGLI

Per tutti questi motivi, conclude l’analisi del Team di Fineco Asset Management, oggi appare importante per l’investitore avere la giusta protezione contro l’inflazione nella costruzione del proprio portafoglio, sia, ad esempio, tramite azioni “value”, sino ad oggi trascurate dai mercati, che tollerino rialzi dei tassi, o con strumenti inflation-linked che facciano da scudo contro l’effetto corrosivo dell'inflazione.
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