Scelte alternative

Perché è fondamentale sviluppare modi più sostenibili per nutrire il mondo

Per Goldman Sachs Asset Management occorrerà un cambiamento in termini di volontà dei produttori, impegno dei politici e consumi

di Leo Campagna 21 Ottobre 2021 - 9:49
financialounge - news
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Negli ultimi decenni la costante riduzione della povertà nelle regioni in via di sviluppo, in particolare in Africa, con il conseguente miglioramento della salute della popolazione e il calo dei tassi di mortalità, ha impresso un’accelerazione alla crescita demografica. Una dinamica che ha beneficiato del supporto del primo degli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’ONU, che mira a sconfiggere la povertà estrema nel mondo entro il 2030.

ENTRO IL 2050 9,7 MILIARDI DI PERSONE


Il risultato è che se cinquant’anni fa il nostro pianeta contava 3,5 miliardi di persone (fonte: HYDE (2016) e Nazioni Unite, World Population Prospects (2019)), oggi siamo circa 7,6 miliardi e, secondo le previsioni dell’ONU, raggiungeremo quota 9,7 miliardi entro il 2050, per toccare, probabilmente, gli 11-12 miliardi entro il 2100.



 

 

LE PREVISIONI DELLA FAO


La domanda di prodotti agricoli non di base dovrebbe aumentare del 50% entro il 2050 secondo le previsioni della FAO, l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura delle Nazioni Unite, ma per alcuni esperti potrebbe avvicinarsi al 70%. “Una stima che appare in linea con le previsioni, nello stesso arco temporale, sulla crescita della domanda di prodotti agricoli di base come il riso”, sottolineano gli esperti di Goldman Sachs Asset Management. Ma c’è di più. “Il contesto vede un numero crescente di persone emergere dalla povertà estrema con la possibilità di accedere a un’alimentazione più diversificata: la domanda di carne, latticini e uova dovrebbe registrare una crescita di oltre il 60%, con un aumento pertanto persino superiore della domanda di frutta e verdura” fanno sapere da Goldman Sachs Asset Management.



 

ARDUO IL RAGGIUNGIMENTO DEL TARGET


Sebbene gli esperti della FAO sostengano, sulla base dei trend storici, che non dovrebbe essere difficile soddisfare questa domanda crescente, diversi fattori fanno ritenere arduo il raggiungimento del target. “Si tratta, in particolare, della riduzione delle rese agricole, della maggiore concorrenza per l’accesso al suolo e alle risorse idriche, del degrado delle risorse naturali e dei cambiamenti climatici” puntualizzano i professionisti di Goldman Sachs Asset Management.

SCIENZA E TECNOLOGIA


È necessario un profondo cambiamento in termini di volontà dei produttori, impegno dei politici e scelte dei consumatori per individuare modi più efficaci e sostenibili per sfruttare le risorse del pianeta. In tutto il mondo c’è una maggiore consapevolezza tuttavia è indispensabile che la scienza e la tecnologia “siano in prima fila in questo sforzo e che le generazioni più giovani sostengano con determinazione questa svolta”, specificano gli esperti di Goldman Sachs Asset Management. Grazie alle colture con tecniche di lavorazione ridotta e forse geneticamente modificate (c.d. “GM”), e alla conservazione dell’acqua, unite a processi più efficienti per migliorare l’irrigazione, per ridurre gli scarti e ottimizzare l’uso dei campi, si potrebbe plausibilmente nutrire una popolazione così vasta.

LA DOMANDA DI CARNE RISULTA IN COSTANTE CRESCITA


Il problema è che la domanda di carne risulta in costante aumento, in particolare nei paesi in via di sviluppo, e questo avrà un impatto sulla quantità di energia e di acqua utilizzate. Se per produrre un chilo di grano occorrono 1.500 litri di acqua e diversi mega joule di energia, per un chilo di carne sono necessarie rispettivamente dieci e venti volte tali quantità di acqua ed energia. Più in generale, la produzione di alimenti impiega il 30% della produzione di energia mondiale e il 70% del prelievo di acqua a livello globale.

IL GOLDMAN SACHS GLOBAL ENVIRONMENTAL IMPACT EQUITY PORTFOLIO


Diventa quindi fondamentale sviluppare modi più sostenibili per nutrire una popolazione mondiale in continua crescita. In quest’ottica, il Goldman Sachs Global Environmental Impact Portfolio offre un’esposizione significativa a una vasta gamma di società all’avanguardia nell’innovazione che forniscono soluzioni fondamentali per queste sfide legate all’industria alimentare. “Dai produttori di sostituti della carne, nelle aziende che sviluppano gli ingredienti naturali per ridurre le emissioni e raggiungere una maggiore efficienza nel settore dell’allevamento di bestiame, e nelle compagnie all’avanguardia nelle tecniche di irrigazione: il portafoglio allinea la richiesta da parte degli investitori di contribuire a un impatto ambientale positivo con la selezione di aziende in grado di generarlo” concludono gli esperti di Goldman Sachs Asset Management.



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