Non si ferma il sell-off

Musk continua a vendere azioni Tesla

Dopo il sondaggio su Twitter, le vendite di azioni Tesla da parte di Elon Musk sono ormai all'ordine del giorno: già cedute 934.091 azioni grazie all'esercizio di opzioni per un totale di 973 milioni di dollari

di Maurizio Nicola 17 Novembre 2021 - 14:56
financialounge - news
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Elon Musk continua nella vendita delle azioni Tesla, dando seguito all'esito del sondaggio lanciato su Twitter dallo stesso ceo una settimana fa, in cui chiedeva se fosse il caso di vendere il 10% delle proprie quote Tesla per fini fiscali. Dopo le operazioni di lunedì, il numero uno di Tesla ha venduto 934.091 azioni il giorno seguente grazie all'esercizio di opzioni per un totale di 973 milioni di dollari, secondo il documento depositato alla Securities and Exchange Commission. Inoltre, sempre stando ai depositi SEC, il fondatore di Space X ha acquistato 2,1 milioni per un controvalore di 2,2 miliardi di dollari.

MUSK DEVE VENDERE ANCORA


Per arrivare all'impegno che Musk si è preso su Twitter, mancano ancora da cedere 9 milioni di azioni, visto che l'intera partecipazione ammonta a 17 milioni di titoli e al momento ne sono stati venduti 8,2 milioni per un totale di 8,8 miliardi.

CALO IN BORSA


Dopo le vendite di questi giorni, il titolo della società di Palo Alto ha lasciato sul parterre oltre il 20% del proprio valore di mercato in meno di 10 giorni dal post di Musk sul social media, con il car-maker che ora vale meno di 1,1 trilioni di dollari, circa 200 miliardi in meno dal tweet del ceo.

NUOVI RIBASSI?


Dopo i massimi storici, raggiunti a seguito del terzo trimestre di fila chiuso in utile (1,62 miliardi dal vecchio record di 1,14 mld), il titolo aveva continuato nel trend rialzista sostenuto anche dal mega ordine di Hertz Global di 100 mila vetture elettriche (circa 4,5 miliardi in termini di ricavi per Tesla), sfiorando il record di 1.230 dollari per azione. Da allora, complice soprattutto le vendite di Musk, Tesla aleggia in area 1.050/1.070 dollari, ma secondo molti analisti le prospettive per il settore elettrico restano positive spinte dai nuovi IPO e dal piano Biden sulle infrastrutture che include nuovi investimenti per stazioni di ricarica e batterie.

AUMENTA LA COMPETIZIONE


Come raccontato su Financialounge.com, la competizione per Tesla si fa sempre più importante visto l'hype per le start up dell'elettrico, in qualche caso superiore al valore stesso delle società che spesso presentano conti in perdita e ricavi di pochi milioni. Ieri, per esempio, Lucid Group ha vinto il premio come macchina dell'anno 2022 di Motortrend grazie al suo primo modello elettrico Lucid Air (prima volta nella storia della competizione), con il titolo della start up che è balzato del 24% e con un market cap di 90 miliardi. Tuttavia, il palcoscenico è tutto per Rivian, la start up di Irvine, California, che in 6 giorni dal debutto sul Nasdaq è diventata la terza società dell'automotive per valore di mercato (circa 153 miliardi) superando colossi come Toyota, Volkswagen, Stellantis, GM e Ford.
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