Sboom del titolo

Zoom crolla a Wall Street (-18%)

Il titolo dell’app simbolo della “stay at home economy” è il peggiore del Nasdaq, nonostante una trimestrale migliore delle attese. Pesa il rallentamento della crescita dei ricavi

di Fabrizio Arnhold 23 Novembre 2021 - 16:48
financialounge - news
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In caduta libera. Il titolo di Zoom sprofonda a -18% sul Nasdaq, a circa 199 dollari ed è il peggiore del listino. La società di videochiamate, tra i titoli che hanno maggiormente performato durante i mesi della pandemia, ha registrato una trimestrale migliore delle attese ma ha avvertito sull’eventualità di una frenata dei ricavi, con la decisione di alcune società di analisi di tagliare il price target.

FINE DELLA “STAY AT HOME ECONOMY”?


Tra i titoli più in crescita nel lockdown, Zoom è un simbolo della “stay at home economy”, con la sua app di videochiamate che è diventata un successo globale: milioni di persone hanno usato Zoom per lavoro o per motivi di studio nell’ultimo anno. La sua crescita, secondo gli analisti, è inevitabilmente destinata a rallentare con il ritorno in ufficio in presenza e in aula a scuola.

COME UN ANNO FA


Il crollo di oggi in Borsa è sui livelli di quello fatto registrare il 9 novembre 2020, quando perse del 17,3% a 413 dollari: in un anno il valore del titolo si è più che dimezzato. In un panorama in cui la gente torna a muoversi e diminuisce lo smart working, l’utilizzo dell’app è in calo. Ad abbassare il rating di Zoom sono state BTIG, Deutsche Bank, Baird, Guggenheim, Wells Fargo, Stifel, UBS, Piper Sandler e KeyBanc.

RICAVI IN AUMENTO


Guardando i conti, rispetto a un anno fa, i ricavi di Zoom sono aumentati nei tremi mesi al 31 ottobre del 35%, dopo il +54% del trimestre precedente. Le previsioni per il quarto trimestre sono di un utile adjusted di 1,06-1,07 dollari ad azione su 1,051-1,053 miliardi di dollari di ricavi, in crescita del 19%.
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