Il banchiere

La battuta di Jamie Dimon: "JP Morgan durerà più del Partito comunista cinese"

Il CEO di JP Morgan ha commentato in modo scherzoso la visita a Hong Kong, sottolineando che la Cina è una delle più grandi opportunità per i clienti

di Redazione 24 Novembre 2021 - 12:00
financialounge - news
financialounge - news

Ospite di un evento a Boston, Jamie Dimon, CEO di JP Morgan, ha svelato alcuni curiosi retroscena della sua recente visita a Hong Kong. Quello più succoso riguarda una battuta sulla longevità del Partito comunista cinese, che in questo periodo festeggia i cento anni dalla fondazione. Cento come gli anni di presenza di JP Morgan sul mercato cinese, "ma noi dureremo di più del Partito" ha commentato Dimon durante la sua visita a Hong Kong.

TONO SCHERZOSO


Poi, proseguendo il discorso, con un'altra battuta ha fatto riferimento alla libertà di parola: "Non avrei potuto dire quella cosa in Cina, ma probabilmente ci stanno ascoltando comunque", ha aggiunto scherzosamente il CEO di JP Morgan. Frasi, quelle pronunciate da Jamie Dimon a Boston, riportate in un articolo della CNN.

CINA GRANDE OPPORTUNITÀ


Tornando poi ad affrontare la questione Cina più seriamente, Dimon ha sottolineato come il paese asiatico rappresenti "una delle più grandi opportunità in questo momento per i nostri clienti" e non a caso, recentemente, la banca ha ampliato le proprie attività in Cina. L'apertura del mercato cinese ai capitali esteri prosegue e, nel frattempo, il governo sta cercando di regolamentare in modo più stringente le aziende che operano nei settori tecnologici per rendere ancora più accessibile, sul lungo termine, il mercato azionario del paese. Indubbiamente si tratta di una transizione insidiosa e complessa che, come ha spiegato Dimon, i cinesi stanno gestendo però "in modo intelligente".
Trending