Investire in obbligazioni

Il quadro tecnico è più favorevole per asset class di rischio obbligazionarie

Preferiti gli high yield con un solido profilo Esg per soddisfare i comportamenti responsabili. Focus sui corporate bond di qualità, sui target data e sulle strategie multi-asset

di Leo Campagna 6 Dicembre 2021 - 9:02
financialounge - news
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“Sulla base del "Dot Plot” (grafico a puntini che sintetizza le indicazioni dei membri del Consiglio della banca centrale Usa gli aumenti dei tassi USA dovrebbero giungere dopo la fine del tapering, poiché l'economia statunitense è ancora lontana dalla piena occupazione, commentano nell’articolo "Candriam: il gioco dell’attesa delle banche centrali non può durare a lungo" Nicolas Forest, Global Head of Fixed Income e di Céline Deroux, Senior Fixed Income Strategist, Global Bonds di Candriam. Secondo i quali, durante o dopo i primi rialzi dei tassi, è possibile anche una riduzione attiva del bilancio in modo da integrare gli strumenti della Fed nel percorso verso la normalizzazione della politica monetaria”

OPPORTUNITÀ PER SOVRAPPESARE GLI ASSET A RISCHIO


Thomas Hempell, Head of Macro & Market Research di Generali Investments nell’articolo "Generali Investments: prudenza con Omicron, ma la correzione può essere un’opportunità" sostiene che, a meno che l'impatto della variante sulla salute si riveli tale da annullare l’efficacia dei vaccini, la recente correzione del mercato può anche fornire l’opportunità “di sovrappesare cautamente gli asset rischiosi nei portafogli”. L’esperto cita come esempio le sorprese che arrivano dai dati macroeconomici, che hanno smesso di peggiorare in autunno, mentre i consumatori hanno accumulato importanti risparmi e le aziende godono ancora di un alto potere di determinazione dei prezzi, che permette loro di trasmettere a valle il rincaro dei fattori produttivi.

QUADRO TECNICO FAVOREVOLE AI CORPORATE BOND EUROPEI


Il quadro tecnico dei mercati obbligazionari sembra promettente. E’ vero che l'attenzione dei mercati si è focalizzata sull'eventualità che la Bce ponga fine al suo programma di allentamento quantitativo. Resta il fatto che è difficile immaginare un'eccessiva contrazione dell’attività sul mercato per il 2022 dal momento che le previsioni parlano di 114 miliardi di euro di acquisti lordi di titoli societari: flussi che continueranno a fare da propulsore al credito europeo. “Considerando che a dicembre è previsto un calo delle emissioni, dovuto alla stagionalità dell'offerta, riteniamo che gli investitori potrebbero trarre vantaggio da una conferma del sottopeso di duration e di sovrappeso del credito”, sottolinea nell’articolo "J.P.Morgan: Trarre vantaggio dalle occasioni di mercato create dalla volatilità” il team Global Fixed Income, Currency and Commodities Group di J.P. Morgan Asset Management.

OPPORTUNITA' PER ACCRESCERE IL RISCHIO IN PORTAFOGLIO


La nuova variante Omicron potrebbe fornire un ulteriore stimolo alle vaccinazioni e persino all’obbligo vaccinale, diventato sempre più probabile in molte nazioni europee: una misura che potrebbe non avere grossi impatti economici nel breve periodo, ma che costituirebbe un elemento di vantaggio nel 2022. “La sensibilità dei mercati alle notizie riguardanti la pandemia rimarrà alta, tuttavia riteniamo che la loro debolezza nei confronti della variante Omicron, così come verso le tensioni geopolitiche, potrebbe rappresentare un’opportunità per accrescere la dose di rischio in portafoglio” è la conclusione cui giunge Lars Kreckel, Global Equity Strategist di Legal & General Investment Management (LGIM) nell’articolo "LGIM: la volatilità dei mercati? Un’opportunità per aumentare il rischio in portafoglio".

MAGGIORE SENSIBILITA’ VERSO COMPORTAMENTI RESPONSABILI


La pandemia ha portato senza dubbio un maggior interesse verso la cura dell’ambiente e della salute, sensibilizzando soprattutto le nuove generazioni sull’importanza di assumere comportamenti responsabili. Come ha ricordato nell’articolo
"Robeco: sostenibilità, non ci resta molto tempo per il cambiamento" Rachel Whittaker, head of SI Research di Robeco: “Nonostante gli ultimi due anni siano serviti come un promemoria per non dimenticare il fattore social dei criteri Esg, il fattore ambientale resta comunque una tematica parimente urgente. L’ambiente ha sempre attirato una quantità smisurata di attenzione dal punto di vista degli investimenti, grazie alla grande quantità di informazioni a disposizione, che rendono più facile misurare e quantificare, identificando le opportunità più facilmente”.

EMITTENTI HIGH YIELD CHE DIMOSTRANO UN SOLIDO PROFILO ESG


Gli investitori interessati a includere criteri Esg in tutti i loro portafogli tramite un'esposizione al mercato delle obbligazioni societarie ad alto rendimento con migliori caratteristiche ambientali, sociali e di governance possono prendere in considerazione l’Invesco USD High Yield Corporate Bond ESG UCITS ETF. Come ha precisato nell'articolo “High yield e investimento sostenibile insieme per potenziare il portafoglio” Paul Syms, Head of EMEA ETF Fixed Income Product Management di Invesco, “l’obiettivo di questo ETF obbligazionario high yield è quello di esprimere un punteggio ESG migliore con un errore di tracciamento (tracking error) relativamente basso rispetto all'indice high yield di mercato standard”. Infatti l'indice replicato dall'ETF Invesco (Bloomberg Barclays MSCI USD High Yield Liquid Corporate ESG Weighted SRI Bond), sviluppato dal leader nell'indicizzazione del reddito fisso e nella ricerca ESG, si propone di incrementare l’esposizione complessiva a quegli emittenti che dimostrano un solido profilo ESG.

UN EFFICACE APPROCCIO MULTI-ASSET


Come possiamo rendere il percorso di investimento meno accidentato per coloro che intendano posizionarsi da subito sul climate change? “Riteniamo che l’approccio multi-asset sia particolarmente interessante. I gestori che seguono questa strategia possono infatti offrire agli investitori un’esposizione incentrata sul tema del clima, gestendo al contempo con cautela i rischi talvolta associati a rendimenti potenzialmente più elevati” spiega nell’articolo "Capitalizzare la transizione climatica con un approccio multi-asset: la ricetta di abrdn" Craig MacKenzie, Head of Strategic Asset Allocation Research, abrdn. Per essere davvero efficace l’approccio multi-asset deve puntare a garantire la diversificazione su due livelli: tramite i titoli azionari e in un’ottica trasversale rispetto alle asset class. “La componente azionaria può essere investita in modo significativo in un’ampia gamma di aziende esposte a loro volta al tema del clima. Il resto del portafoglio può invece essere impiegato in modo diversificato nelle varie asset class, detenendo ad esempio posizioni tematiche pure legate al clima tramite obbligazioni e azioni green e infrastrutture per le energie rinnovabili” conclude l’Head of Strategic Asset Allocation Research di abrdn.

TARGET DATE: INVESTIRE IN UN ORIZZONTE TEMPORALE PREDEFINITO


Con l’inflazione che sta tornando a crescere, servono soluzioni per salvaguardare ed accrescere i risparmi fermi sui conti correnti. Euromobiliare AM SGR propone una ricca gamma di opzioni. I prodotti Target Date (Obiettivo 2023, Obiettivo 2025 e Obiettivo 2026), in particolare, sono pensati per i risparmiatori che hanno l’obiettivo di ottenere una crescita del capitale investito in un orizzonte temporale predefinito, da due a cinque anni. Nell’articolo "Euromobiliare AM SGR: Ecco come investire per evitare gli impatti dell’inflazione” è spiegato che si investe nell’asset class obbligazionaria adottando una progressiva riduzione della duration media (scadenza media dei titoli in portafoglio), e quindi anche dei rischi, all’approssimarsi della data target di scadenza.
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