Con iPhone 14

Apple si prepara a dire addio alla sim card fisica già nel 2022

La società pronta ad anticipare di un anno i piani per rimuovere completamente gli slot per le schede fisiche dagli smartphone, già a partire dal prossimo iPhone 14

di Mauro Speranza 29 Dicembre 2021 - 15:24
financialounge - news
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Un modello di smartphone senza la necessità di una scheda Sim fisica. Sarebbe questo l’obiettivo a cui sta lavorando Apple per il nuovo modello iPhone 14, secondo alcune indiscrezioni raccolte dal sito MacRumors, specializzato in anticipazione relative al futuro della casa di Cupertino. La scelta di Apple prevedrebbe modelli di smartphone privi dello slot dove inserire la card di identificazione del titolare di un piano telefonico, dotandoli soltanto di una o due eSim, cioè il chip integrato programmabile per la sottoscrizione dell’abbonamento che avverrebbe direttamente dal terminale.

APPLE ANTICIPA I TEMPI


Le precedenti indiscrezioni parlavano di un modello di smartphone Apple privo di card fisiche soltanto nel 2023, quando dovrebbe essere lanciato l’iPhone 15. La società fondata da Steve Jobs avrebbe già avvisato gli operatori statunitensi di prepararsi alla rimozione dello slot fisico già in alcuni modelli di iPhone 14, ‘rivoluzione’ che potrebbe arrivare nel settembre 2022. Con il nuovo sistema, ai clienti verrà richiesta l’attivazione del piano esclusivamente dalle impostazioni del dispositivo. Per il momento, però, non è possibile sapere se tutti i modelli dell’iPhone 14 saranno privi dello slot o se gli smartphone con solo l’eSim saranno disponibili anche al di fuori dagli Stati Uniti.

I PRECEDENTI


Già nel 2018, Apple aveva introdotto la Sim virtuale sugli iPhone Xs ed Xs Max e la scheda virtuale può essere già usata al posto di quella fisica per il piano dati principale oppure come seconda card, gestendo contemporaneamente due abbonamenti sullo stesso smartphone. La tecnologia è già disponibile sui modelli con sistema operativo Android ed è supportata dalla maggior parte degli operatori, anche quelli attivi in Italia come Tim, Vodafone e Wind Tre. Al tempo stesso, sono ancora diverse le società che non offrono questa opportunità e in alcuni paesi rappresentano una grossa fetta del mercato, a cui Apple potrebbe rinunciare con il nuovo sistema. Per quanto riguarda l’Italia, le eSim non possono essere utilizzate dai clienti di Iliad e Ho Mobile, anche se l’operatore francese ha già promesso che il sistema verrà implementato probabilmente a metà del 2022.

UN MODELLO DI TRANSIZIONE


L’ultimo modello Apple, l’iPhone 13, supporta già più di un profilo eSim, consentendo agli utenti la sottoscrizione di diversi abbonamenti, con la possibilità di passare da uno all’altro senza problemi, aprendo così la strada alla rimozione totale dello slot della scheda fisica. In attesa di ulteriori novità, gli esperti ritengono che il prossimo modello di iPhone sarà certamente un modello di transizione, con la possibilità concreta che la Sim fisica continui ancora ad esistere, in attesa di una scomparsa definitiva nel futuro.
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