L’apertura dei mercati

OpenAI lancia SearchGPT, motore di ricerca basato su intelligenza artificiale e sfida Google

Avvio poco mosso per i principali listini europei con gli investitori che attendono il dato sull’inflazione Usa per capire le prossime mosse della Fed. A Piazza Affari scatta Eni dopo i conti del trimestre

di Fabrizio Arnhold 26 Luglio 2024 09:13

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Le Borse europee iniziano la giornata all’insegna della cautela, con gli investitori che attendono il dato sull’inflazione Usa, per valutare le prossime mosse della Fed sui tassi. A Milano il Ftse Mib apre sulla parità a +0,05%, il Dax di Francoforte a -0,29%, l’Ibex 35 di Madrid a -0,10%, il Cac 40 di Parigi a +0,16% e il Ftse 100 di Londra a +0,44%. La Borsa di Tokyo archivia la settimana in negativo, con l’indice Nikkei a -0,53%, rallentato dai titoli tecnologici.

PROSEGUE LA STAGIONE DELLE TRIMESTRALI


Gli investitori continuano a monitorare la stagione delle trimestrali che procede sia in Europa che negli Stati Uniti. A Piazza Affari scatta Eni (+3,7%) che chiude il secondo trimestre con una decisa crescita della produzione; scende ma sopra le attese l’utile netto adjusted che si colloca a 1,519 miliardi nel trimestre e a 3,1 miliardi nel semestre.

OPENAI SFIDA GOOGLE


A Wall Street in affanno Alphabet, che controlla Google, dopo l’annuncio di OpenAi sul lancio di SearchGPT, un motore di ricerca che funziona sfruttando ChatGPT. Per ora lo strumento è un “prototipo di nuove funzionalità di ricerca, che sfrutta la forza dei nostri modelli di intelligenza artificiale per darti risposte rapide con fonti chiare e pertinenti”, ha commentato Sam Altman numero uno di OpenAI. Per ora questa funzione è disponibile solo per un numero limitato di utenti, ma la sfida a Google è lanciata.

PETROLIO POCO MOSSO, YEN SUI MASSIMI


Passando al versante valutario, lo yen si mantiene sui massimi da tre mesi e scambia a 166,82 euro. Stabile il cambio euro/dollaro a 1,0852. Poco mosso il prezzo del petrolio, che si appresta a chiudere in calo la settimana con il Wti scadenza settembre a 78,29 dollari al barile, mentre il Brent scambia a 82,40 dollari al barile. In rialzo il gas naturale ad Amsterdam a 32,10 euro al megawattora. Lo spread apre stabile a 136 punti base, col rendimento del decennale italiano che sale al 3,8%.

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