Piazza Affari

Leonardo mette nel mirino i massimi storici del 2000

Il titolo è in deciso rialzo sulle prospettive di un aumento della spesa militare dei Paesi Nato caldeggiata dagli Usa. Seduta positiva per l’intero comparto difesa italiano ed europeo

di Antonio Cardarelli 14 Febbraio 2025 15:04

financialounge -  Leonardo mercati settore difesa
I 32,4 euro raggiunti nel 2000 sono ormai a un passo per Leonardo. Il titolo dell’azienda italiana, nella seduta di oggi, guadagna oltre il 2% e si porta a quota 31,4 euro. A muoversi in territorio positivo è l’intero comparto della difesa, spinto dalle prospettive di un incremento della spesa per i Paesi Nato su pressione degli Stati Uniti. Il comparto Aerospace & Defence dell’indice Stoxx600 è in rialzo dell’1%.

PRESSIONE AMERICANA


In occasione del meeting dei ministri della Difesa dei Paesi Nato, il responsabile del Pentagono (il ministero della Difesa Usa) Pete Hegseth ha esortato gli alleati a fissare l’obiettivo 5% del Pil per la spesa militare. Nel 2024 9 Paesi su 32, tra cui l’Italia, ha registrato una spesa inferiore al 2% del Pil. Il governo italiano sembra intenzionato a incrementare la spesa, fissando per ora un obiettivo superiore al 3%.

LE PROSPETTIVE PER IL SETTORE


In un report gli esperti di Equita Sim hanno analizzato le possibili ricadute dei nuovi obiettivi di spesa Nato sulle aziende italiane del comparto difesa. Secondo Equita, nonostante il possibile cessate il fuoco in Ucraina, la tendenza al riarmo è ormai strutturale. Per quanto riguarda Leonardo, che ha un business esposto per il 75% alla difesa, Equita ha confermato il “buy” e ha alzato il target price a 35 euro, superiore al massimo storico, mentre il giudizio degli analisti è positivo anche su Fincantieri, Ala e Avio.

Trending