L'apertura dei mercati
La Juventus vola a Piazza Affari dopo l'esonero di Thiago Motta
Le azioni della squadra bianconera riprendono quota (+4%) con il cambio dell'allenatore e l'arrivo di Igor Tudor. Vivendi cede quote del capitale e il titolo Tim apre in forte rialzo
di Antonio Cardarelli 24 Marzo 2025 09:13

Partenza in verde per le Borse europee nella prima seduta settimanale. Il Ftse Mib guadagna lo 0,6%, il Dax tedesco lo 0,8% e il Cac 40 francese lo 0,7%. A Milano in evidenza il titolo della Juventus (+3,5%) dopo l'esonero di Thiago Motta, sostituito in panchina da Igor Tudor.
A Piazza Affari occhi puntati sul titolo Tim (+3,2%) dopo l’annuncio della vendita di azioni da parte di Vivendi. Il gruppo francese, primo azionista di Tim, è sceso dal 23,7% al 18,4% nel capitale della società e, secondo le indiscrezioni, sarebbe intenzionato a scendere fino al 5%. Poste Italiane e Iliad sono tra gli osservatori più interessati. Sempre a Piazza Affari, rimane aperto il risiko bancario con Unicredit pronta all’aumento di capitale e la partita per il rinnovo del cda di Generali.
A livello globale proseguono le trattative a Riad, in Arabia Saudita, tra Russia e Stati Uniti per arrivare a un accordo di pace in Ucraina. I timori per la seconda ondata di dazi Usa, prevista per il 2 aprile, restano, ma gli investitori sperano in misure meno drastiche rispetto a quelle annunciate. Nel frattempo la Borsa di Tokyo apre la settimana in leggero calo. L’indice Nikkei ha ceduto lo 0,18%.
Sul mercato valutario, l'euro vale 1,0846 dollari (da 1,0824 venerdì in chiusura). Poco mosso il prezzo del petrolio, con il Wti di maggio a 71,64 dollari al barile (+0,04%) e il Brent di pari scadenza a 72,01 dollari (+0,01%). In calo dello 0,8% a 42,3 euro al megawattora il gas naturale ad Amsterdam. L'oro è stabile a quota 3.027 dollari, mentre il Bitcoin sale del 3,6% a 86.954 dollari.
OCCHI SU TIM
A Piazza Affari occhi puntati sul titolo Tim (+3,2%) dopo l’annuncio della vendita di azioni da parte di Vivendi. Il gruppo francese, primo azionista di Tim, è sceso dal 23,7% al 18,4% nel capitale della società e, secondo le indiscrezioni, sarebbe intenzionato a scendere fino al 5%. Poste Italiane e Iliad sono tra gli osservatori più interessati. Sempre a Piazza Affari, rimane aperto il risiko bancario con Unicredit pronta all’aumento di capitale e la partita per il rinnovo del cda di Generali.
NUOVI DAZI IN ARRIVO
A livello globale proseguono le trattative a Riad, in Arabia Saudita, tra Russia e Stati Uniti per arrivare a un accordo di pace in Ucraina. I timori per la seconda ondata di dazi Usa, prevista per il 2 aprile, restano, ma gli investitori sperano in misure meno drastiche rispetto a quelle annunciate. Nel frattempo la Borsa di Tokyo apre la settimana in leggero calo. L’indice Nikkei ha ceduto lo 0,18%.
VALUTE E MATERIE PRIME
Sul mercato valutario, l'euro vale 1,0846 dollari (da 1,0824 venerdì in chiusura). Poco mosso il prezzo del petrolio, con il Wti di maggio a 71,64 dollari al barile (+0,04%) e il Brent di pari scadenza a 72,01 dollari (+0,01%). In calo dello 0,8% a 42,3 euro al megawattora il gas naturale ad Amsterdam. L'oro è stabile a quota 3.027 dollari, mentre il Bitcoin sale del 3,6% a 86.954 dollari.
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