I numeri

Tesla, vendite in calo del 13% nel primo trimestre: titolo in pesante rosso a Wall Street

Nei primi tre mesi del 2025 Tesla ha consegnato 336.681 veicoli. In Cina è stato registrato il sesto mese di flessione consecutivo e il sorpasso di Byd sulle quote di mercato sembra ormai inevitabile

di Antonio Cardarelli 2 Aprile 2025 16:36

financialounge -  economia Elon Musk Tesla vendite tesla
Tesla ha registrato un forte calo di vendite nel primo trimestre del 2025, periodo che coincide con l’insediamento del presidente Donald Trump. Come noto, il fondatore e Ceo Elon Musk è una delle figure di spicco dell’amministrazione americana.

VENDITE TESLA IN CALO NEL PRIMO TRIMESTRE


Nei primi tre mesi del 2025 Tesla ha consegnato 336.681 veicoli, facendo registrare un calo del 13% rispetto al primo trimestre del 2024. Per l’azienda americana, che ha attribuito il calo agli interventi di aggiornamento sulle linee produttive della Model Y in quattro stabilimenti, si tratta della flessione più marcata dal 2022. Guardando alla produzione, Tesla ha realizzato nel primo trimestre 2025 362.615 veicoli.

I NUMERI DI MODEL 3 E MODEL Y


Le consegne dei modelli Model 3 e Model Y hanno raggiunto 323.800 unità, mentre le altre linee di prodotto, inclusi Cybertruck e Model S/X, hanno totalizzato quasi 13.000 unità. Inoltre, la società ha comunicato l'installazione di 10,4 GWh di sistemi di accumulo energetico nel trimestre, registrando una crescita rispetto ai parametri degli anni precedenti.

PESA LA FRENATA DI TESLA IN CINA


A farsi sentire sulle vendite di Tesla è stato soprattutto il calo sul mercato cinese, dove l’azienda di Musk ha registrato la sesta flessione mensile consecutiva. Secondo i dati preliminari della China's Passenger Car Association, le vendite di Tesla nel 2025 sono in calo dell’11,5% a 78.828 veicoli. Numeri molto inferiori alla rivale Byd, che finora ha venduto 416mila vetture e sembra lanciata verso il sorpasso proprio su Tesla nelle quote di mercato in Cina.

I PROGETTI DI MUSK


Tesla vuole riguadagnare terreno realizzando una versione economica della Model Y a Shanghai dal prossimo anno, secondo Reuters. Le sfide in Cina si aggiungono alle vendite in calo in Europa e Australia, anche se in Italia a marzo è stato registrato un aumento. In diversi Paesi del mondo, e anche negli Usa, il coinvolgimento di Musk nella politica americana ha suscitato reazioni tra alcuni clienti. Nonostante la produzione negli Stati Uniti possa attenuare l'impatto delle nuove tariffe del 25% sui veicoli importati, Musk prevede comunque effetti significativi sui costi, che potrebbero aumentare con possibili ritorsioni contro i dazi Usa.

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