Le parole

Meloni: “Nel 2026 focus su crescita, salari e investimenti. Abbasseremo prezzi energia”

Nella conferenza stampa di inizio anno, la premier ha annunciato una proposta italiano per l’Artico. Piano casa quasi pronto per centomila abitazioni a costi calmierati, ma no al condono: “Automotive penalizzato da politiche green”

di Antonio Cardarelli 9 Gennaio 2026 12:56

financialounge -  economia giorgia meloni
Economia, geopolitica, riforme, sicurezza e molto altro. Sono alcuni dei temi toccati dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno. La premier ha spiegato nel 2026 il governo sarà focalizzato su crescita, lavoro, occupazione, energia e investimenti, annunciando che il piano casa è in dirittura d’arrivo.

PIANO ITALIANO PER L’ARTICO


Alla luce del contesto internazionale, diverse domande hanno riguardato aspetti geopolitici, a partire dalla Groenlandia. Meloni ha spiegato che l’Italia vuole fare la sua parte per mantenere la pace nell’Artico e che, entro fine mese, il Ministero degli Affari esteri “presenterà una strategia italiana”. Ringraziando il ministro Tajani, Meloni ha sottolineato l’importanza di “preservare l'area Artica come zona di pace e di cooperazione”, favorendo gli investimenti e la ricerca. Meloni ha auspicato che l’Alleanza Atlantica possa “rispondere a una preoccupazione che capisco da parte degli Stati Uniti, che è quella di non avere un'eccessiva ingerenza di altri attori che potrebbero anche essere ostili". Tuttavia, la premier non crede che gli Usa vogliano avviare un’azione militare per assumere il controllo della Groenlandia, “opzione che chiaramente non condividerei”, ricordando poi di condividere in pieno quanto affermato nello “statement” dei leader europei.

EUROPA DEVE DIALOGARE CON RUSSIA


Passando all’Ucraina, Giorgia Meloni ha dichiarato di essere d’accordo con Macron sulla necessità che l’Europa parli con la Russia. La premier ha poi ribadito di non considerare necessario l’invio di truppe italiane, ricordando l’unanimità del Parlamento su questa scelta. Discorso diverso per Gaza, con Meloni che ha dichiarato di non escludere

IN CDM PROVVEDIMENTO SU ENERGIA


Per quanto riguarda i temi economici, Giorgia Meloni ha affermato che nel 2026 il focus del governo sarà sulla crescita, assieme alla sicurezza. "Per valutare lo stato dell'economia reale il dato più significativo - osserva - è l'occupazione che mostra dati incoraggianti, così sul potere d’acquisto". Secondo la premier, la bassa crescita italiana è principalmente dovuta alla recessione della Germania. Per sostenere l'economia Meloni indica tre punti: "Continuare a sostenere l'occupazione, lavorare per abbassare il prezzo dell'energia e poi favorire gli investimenti". "Quindi, la crescita è sicuramente ancora troppo bassa, pero' lo scenario non è uno scenario catastrofico", ha aggiunto. Il governo, ha poi annunciato, è al lavoro "in queste settimane" su un provvedimento per "abbassare i prezzi dell'energia" e punta a portarlo "in uno dei prossimi Consigli dei ministri".

PIANO CASA IN ARRIVO, NO A CONDONO


Di condono edilizio "non se ne sta parlando ora", mentre "siamo in dirittura d'arrivo con la presentazione del piano casa" che avrà l'obiettivo di "mettere a disposizione 100.000 nuovi appartamenti e case a prezzi calmierati nei prossimi 10 anni, al netto delle case popolari", ha spiegato la premier in conferenza stampa.

ECONOMIA ITALIANA SOLIDA


Meloni ha aggiunto che "molti sono i provvedimenti che riguardano il tema degli investimenti, l'ultimo è stato il superammortamento introdotto nella legge di Bilancio” soffermandosi poi sull’introduzione della Zona economica speciale unica del Mezzogiorno: “Penso che quello sia il modello dal quale partire per ragionare di favorire gli investimenti anche per tutto il territorio nazionale". Parlando dei recenti miglioramenti del rating da parte delle agenzie sull’Italia, Meloni ha dichiarato di “guardarli con prudenza” ma oggi “raccontano di una percezione dello stato della solidità dell'economia italiana che deve farci chiaramente piacere".

AUTOMOTIVE PENALIZZATO DA SCELTE GREEN


"Il tema dell'erosione dei salari è un tema estremamente importante, ma anche molto antico in Italia, dei decenni precedenti abbiamo assistito a una progressiva erosione dei salari italiani, e quei salari hanno ripreso a crescere più dell'inflazione, sotto questo Governo. E segnatamente nell'ottobre del 2023", ha spiegato Meloni. Parlando del settore automotive, Meloni ha spiegato che i problemi "sono figli di scelte a livello europeo che io ho contestato e che ora anche grazie all’impegno italiano si iniziano a correggere. Sicuramente i provvedimenti assunti nell’ambito del green deal sulle auto hanno contribuito a una parte significativa delle crisi industriali".

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